Visite: 119

 

Gli alunni della scuola primaria, ed in particolare le classi quinte, hanno ricordato la Giornata della Memoria attraverso molteplici e significative attività. Numerose e profonde sono state le riflessioni generate : c'è bisogno di continuare a parlare dei terribili fatti che hanno macchiato la storia contemporanea, ma focalizzando l’attenzione anche sulla memoria del bene di cui è capace l’uomo e sulla consapevolezza che gli eventi del passato siano i mattoni su cui è fondato il nostro presente.
Gli alunni hanno fatto ricerche approfondite, recandosi nella biblioteca comunale, hanno prodotto delle relazioni sulle loro letture, dalle poesie di Primo Levi al libro “Fino a quando la mia stella brillerà” di Liliana Segre, ispirati dal quale hanno costruito una significativa valigia di cartone, che racchiude tutta la tristezza della protagonista. E ancora hanno letto Anna Frank e altri autori di libri sul tema della Shoah e dell’olocausto, svolgendo delle attività anche in lingua inglese.
Hanno partecipato ad un cineforum in classe, assistendo alla proiezione del film “Il viaggio di Fanny”, una bambina coraggiosa che salva la vita ad un gruppo di suoi coetanei. Hanno realizzato dei lapbook sulla memoria per non dimenticare le parole chiave che devono rimanere scolpite nei nostri cuori.
Gli studenti si sono incontrati e hanno svolto dei lavori di gruppo per ricostruire la biografia dei “Giusti” e delle “Giuste” d’Italia e anche delle altre nazioni, persone che pur non essendo ebree hanno rischiato la vita pur di salvarne un’altra, approfondendo la storia di eroi come Giorgio Perlasca, “il cavaliere delle stelle”, che salvò la vita a oltre cinquemila ebrei in Ungheria.
Hanno capito, infine, la vera motivazione che spinge ancora oggi a porre sulle nostre strade delle "pietre di inciampo" che hanno il fine di farci soffermare a riflettere che ciò che è accaduto non dovrà accadere mai più.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna su